Created: Thursday, 01 January 2015 12:35 | Rate this article
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Storia, produzione e metodo nella Introduzione del 1857

1.1. Da dove cominciare?

   Nel 1857, Marx era convinto che la crisi finanziaria, in corso a livello internazionale, avrebbe creato le condizioni per una nuova fase rivoluzionaria in tutta l’Europa. Dopo le insurrezioni popolari del 1848, egli aveva costantemente atteso questo momento e, ora che pareva finalmente giunto, non voleva farsi cogliere impreparato dagli eventi. Decise, dunque, di riprendere i suoi studi economici e di dare loro forma compiuta.

   Da dove cominciare? In che modo intraprendere il progetto, così impegnativo e ambizioso, più volte avviato ed interrotto durante la sua esistenza, di critica dell’economia politica? Fu questa la prima questione che Marx si pose alla ripresa del lavoro. Due circostanze furono determinanti per orientare la sua scelta. Anzitutto, egli riteneva che la scienza economica, nonostante la validità di alcune teorie, fosse ancora priva di un procedimento conoscitivo che le permettesse di intendere ed illustrare correttamente la realtà1. Inoltre, egli avvertiva l’esigenza di stabilire gli argomenti e l’ordine di esposizione della sua opera, prima di iniziarne la stesura. Queste ragioni lo indussero ad affrontare, in modo approfondito, il metodo che avrebbe dovuto adottare per la sua ricerca ed a formularne i principi guida. Il risultato di queste riflessioni fu uno dei manoscritti più dibattuti della sua opera: la cosiddetta Introduzione del 1857.