Karl Marx

Biografia intellettuale e politica 1857-1883
Torino: Einaudi
2018
xiv + 395 pages
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In molti, dopo la caduta del Muro di Berlino, hanno sostenuto che Marx fosse un autore sul quale era già stato detto tutto. Nel bicentenario della sua nascita, questo volume, di grande rigore scientifico e di piacevole leggibilità, introduce al pubblico molteplici tematiche lasciate ai margini dagli studiosi di Marx, presentandone, invece, un profilo originale, con sfumature fino a oggi sconosciute. Marcello Musto mostra come Marx analizzò accuratamente le società extra-europee, nutrì un notevole interesse per le forme di proprietà collettiva non controllate dallo Stato e ritenne che l’associazione dei lavoratori, nella società comunista, non avrebbe dovuto limitare la libertà dei singoli individui.

Molti biografi hanno separato la narrazione della esistenza di Marx dalla sua elaborazione teorica. Gli studi accademici a lui dedicati hanno, invece, spesso ignorato i principali eventi della sua vita che, al contrario, influirono notevolmente sulla realizzazione dei suoi progetti. Inoltre, l’imponente mole di lavoro realizzata da Marx dopo la pubblicazione del Capitale e le idee innovative che ne derivarono non sono state esplorate con la dovuta attenzione. Sulla base delle nuove pubblicazioni della MEGA2, Musto dimostra che, nel periodo 1857-1883, Marx svolse con straordinaria intensità la critica dell’economica politica e ampliò il raggio delle sue ricerche a nuove discipline e aree geografiche.

Egli studiò le forme della proprietà comune nelle società precapitaliste, intraprese indagini di antropologia e scienze naturali, analizzò lo sviluppo del capitalismo negli Stati Uniti e si interessò alle trasformazioni in atto in Russia a seguito della abolizione della servitú della gleba.

Allo stesso modo fu acuto osservatore dei principali avvenimenti di politica internazionale della sua epoca e deciso sostenitore dell’indipendenza nazionale della Polonia, dell’abolizione della schiavitú durante la Guerra di Secessione Americana e della lotta per la liberazione dell’Irlanda. Al contempo, egli manifestò la piú ferma opposizione al colonialismo. Questo libro documenta, con grande scrupolosità, che Marx non si occupò solo del conflitto tra capitale e lavoro e ribalta il mito, in voga negli ultimi anni, di un autore economicista ed eurocentrico.

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“Karl Marx. Biografia intellettuale e politica 1857-1883 è un’opera in ogni senso magistrale per l’acribia della documentazione filologica, il rigore della trattazione, la cristallina chiarezza espositiva, l’originalità dell’approccio interpretativo. Già autore di altri fondamentali contributi alla comprensione del pensiero marxiano, Musto ci consegna ora un testo che sconvolge il sonnolento scenario dell’esangue letteratura marxologica, per consegnarci la viva attualità del pensiero di un grande autore classico.”
Umberto Curi, Corriere della Sera
“Questo Marx è diverso, sembra quasi un contemporaneo. Musto
presenta un Marx notevolmente diverso rispetto all’abituale, un Marx si potrebbe dire che appartiene ai nostri giorni
e perfino un po’ al futuro.”
Corrado Augias, Il Venerdì di Repubblica
“Musto parte dalla critica dell’economia politica affiancandovi subito la ricostruzione dell’attività politica di Marx nel quindicennio considerato, esplora poi le ricerche antropologiche dell’ultimo triennio e conclude ripercorrendo la teoria politica che attraversa tutta la sua vita. L’afflato ‘militante’ della biografia di Musto si risolve nella rivitalizzazione del laboratorio analitico marxiano, fondamentale per giungere a una narrazione storica sensata del mondo contemporaneo, distinta e distante dalle diatribe correnti sulla ‘globalizzazione’ e sul ‘disordine mondiale’.”
Giuseppe Vacca, Il Sole 24 Ore
“Nella ricerca di Musto è interessante il rilievo dato al ‘plusvalore’, cioè all’appropriazione da parte del padronato del tempo rubato gratuitamente agli operai, trascurando i loro bisogni di acculturazione e in genere di libertà nei rapporti sociali.”
Rossana Rossanda, Il Manifesto

Table of contents

Indice VI

Prefazione VII

Ringraziamenti XII

Avvertenza XIII

Parte Prima. La critica dell’economia politica

I. La crisi economica e l’attesa della rivoluzione
1. Il panico finanziario del 1857 e i Quaderni della crisi 5
2. Storia e individuo sociale 12
3. Nella povertà a Londra 18
4. Alla ricerca del metodo 22
5. Durante la stesura dei Grundrisse 26
6. In lotta con la società borghese 30

II. Osservandoicambiamentimondiali
1. La polemica con Il signor Vogt 35
2. Tra miseria e malattie 40
3. La lotta per l’emancipazione negli Stati Uniti d’America e in Polonia 44

III. Il capitale: la critica incompiuta
1. L’analisi critica delle teorie sul plusvalore 54
2. La redazione dei tre libri 64
3. Il completamento del Libro Primo 71
4. Alla ricerca della versione definitiva 81

Parte seconda. La militanza politica

IV. La nascita dell’Associazione internazionale dei lavoratori
1. L’uomo giusto al posto giusto 91
2. Struttura e primi sviluppi dell’organizzazione 96
3. La vittoria contro i mutualisti 106

V. La rivoluzione nelle stradedi Parigi
1. La lotta per la liberazione dell’Irlanda 114
2. L’opposizione alla guerra franco-prussiana 118
3. I comunardi prendono il potere 122
4. La svolta politica della conferenza di Londra 128

VI. Il conflitto con gli anarchici
1. La crisi dell’Internazionale 133
2. Lo scontro con Bakunin 141
3. Due opposte concezioni della rivoluzione 146

Parte terza. Le ricerche dell’ultimo decennio

VII. Studi teorici e lotta politica
1. Contro la deriva socialdemocratica 153
2. Battaglie politiche su scala internazionale 160
3. L’ampliamento degli studi per il Libro Secondo del Capitale 167
4. Nuovi orizzonti di ricerca 176
5. Dagli Urali alla California 182

VIII. Le vicissitudini del “Vecchio Nick”
1. Lo studio dell’antropologia 190
2. Senza Jenny: gli anni dei dolori piú grandi 194
3. In viaggio tra Algeria e Francia 201
4. Gli ultimi mesi 204

Parte quarta. La teoria politica

IX. La funzione dialettica del capitalismo
1. Lo sviluppo delle forze produttive 211
2. Gli effetti del capitale 214
3. Una transizione non sempre necessaria 220

X. Il profilo della società comunista
1. Le teorie critiche dei primi socialisti 228
2. Uguaglianza, sistemi teorici e comunità dell’avvenire: i limiti dei precursori 230
3. Dove e perché Marx scrisse sul comunismo 237
4. I limiti delle formulazioni iniziali 240
5. Comunismo come libera associazione 243

Note 253

Bibliografia 307

Indice dei nomi 323